Mercoledì 12 agosto 2026, tra le 19:27 e le 20:40, andrà in scena il fenomeno dell’eclissi solare. L’evento, che sarà visibile anche in Italia, terrà milioni di persone col naso all’insù per osservare il disco solare totalmente o parzialmente oscurato dalla Luna. Ma non tutte le città potranno godere dello stesso spettacolo, né soprattutto potrà esserci una chiara contemporaneità da Nord a Sud. Quel che è certo, però, è che bisogna mettere in atto tutte le precauzioni del caso per poter osservare l’eclissi in maniera sicura.
Tra le 19:27 e le 20:40 di mercoledì 12 agosto 2026 andrà in scena l’eclissi solare. Si tratta di un evento in cui i cieli di alcune zone d’Europa si oscureranno totalmente o parzialmente.
All’apice del fenomeno, la Luna oscurerà il Sole dando origine al cosiddetto “anello di diamante”, destinato a durare per pochi secondi.
n Italia, va detto, l’eclissi sarà parziale. Ma non tutte le città potranno godere dello stesso spettacolo né nello stesso istante.
Avverrà al tramonto, quindi il punto decisivo sarà l’orizzonte. Al Nord il Sole sarà già molto basso verso ovest. Da Roma a Napoli, passando per tutto il Sud Italia, invece, la fase visibile sarà più breve e meno profonda.
A Milano si inizierà alle 19:27, il picco massimo alle 20:20 e la fine alle 20:35.
A Venezia gli orari di inizio, punto massimo e fine sono 19:27, 20:19 e 20:22.
A Bologna il via è previsto attorno alle 19:28, il massimo alle 20:21 e la conclusione alle 20:24.
A Torino, invece, l’inizio è fissato alle 19:28, sarà al suo massimo alle 20:21 e finirà alle 20:40.
A Genova si inizierà a vedere alle 19:29, alle 20:22 raggiungerà il suo massimo e la fine alle 20:34.
A Roma l’eclissi solare inizierà alle 19:32, raggiungerà il picco alle 20:11 e terminerà alle 20:14.
A Napoli, invece, si inizierà alle 19:33, col picco alle 20:02 e la conclusione alle 20:05.
Come osservare l’eclissi solare in sicurezza
Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (WHO, CDC, Prevent Blindness), un’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana. Ma ci sono comunque delle precauzioni da osservare.
Il Ministero della Salute, infatti, ha pubblicato le linee guida da seguire per evitare possibili danni alla vista.
Tra i consigli, il principale è quello di guardare verso il Sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2. I semplici occhiali da sole, anche se indossati uno sopra l’altro, non sono infatti efficaci.
Se nelle ore o nei giorni successivi all’osservazione della eclissi notate dei disturbi della visione, anche lievi, è importante ricorrere immediatamente a un controllo medico oftalmologico.

