VERONA –ย Lo hanno trovato seminudo, senza vita, in una zona di boscaglia del quartiere San Massimo, vicino a una tenda da campeggio. La vittima รจ un giovane di 25 anni, italiano di seconda generazione e senza fissa dimora. Per la sua morte la Polizia di Verona ha sottoposto a fermo un uomo di 50 anni, sospettato di omicidio. Il provvedimento รจ stato eseguito nella tarda serata di martedรฌ 13 ottobre, al termine dei primi accertamenti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero raggiunto insieme la zona nelle prime ore della stessa giornata. Qui sarebbe scoppiata una violenta lite, forse per il possesso di una piccola quantitร di droga. ร questa una delle ipotesi sulle quali stanno lavorando gli inquirenti, mentre restano da chiarire le cause esatte della morte.
Il cadavere vicino alla tenda da campeggio
Il corpo del 25enne รจ stato scoperto in una zona boschiva di San Massimo, a Verona. Era seminudo e si trovava nei pressi di una tenda da campeggio. Le prime indagini hanno permesso di identificarlo. Si tratta di un giovane senza fissa dimora, con precedenti penali e di polizia prevalentemente per reati contro il patrimonio.
La morte potrebbe essere stata provocata da asfissia o da un arresto cardiocircolatorio. Si tratta, al momento, di ipotesi: la causa del decesso non รจ ancora stata accertata definitivamente.
La lite e l’ipotesi della droga
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il 25enne e il cinquantenne fermato avrebbero raggiunto insieme la zona boschiva nelle prime ore di martedรฌ 13 ottobre. Tra i due sarebbe poi scoppiata una lite violenta per motivi ancora da chiarire. Gli investigatori ipotizzano che il contrasto possa essere stato legato alla proprietร di modiche quantitร di sostanze stupefacenti.
Durante l’episodio, il cinquantenne avrebbe riportato diverse lesioni al volto e al corpo. Il giovane, invece, avrebbe perso la vita verosimilmente per soffocamento.
Fermato un cinquantenne per omicidio
Nella tarda serata di martedรฌ la Polizia di Verona ha sottoposto a fermo il cinquantenne sospettato di aver ucciso il giovane. L’uomo ha precedenti per invasione di terreni ed edifici e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. Secondo quanto riferito dagli investigatori, si trovava in condizioni di alterazione psicofisica. Le indagini proseguono per ricostruire quanto accaduto nel bosco, chiarire il motivo della lite e accertare le cause della morte del venticinquenne.
