Ucciso dal figlio al culmine di un litigio, autopsia conferma il soffocamento

Serviranno ulteriori esami sui prelievi effettuati sul cadavere diĀ Antonio Cercola, il 58enne giardiniere di Pagani ucciso dal figlio, al culmine di un litigio. Tuttavia, l’autopsia svolta ieri dal medico legale avrebbe confermato la presenza di segni compatibili con uno strangolamento o unĀ soffocamento,Ā oltre a una profonda lesione occipitale risultato di una serieĀ di colpi infertiĀ dal ragazzo.Tra l’ipotesi, la possibilitĆ  che il giovane abbia colpito il padre con un oggetto contundente. Questa mattina, Vincenzo Cercola, 27 anni,Ā sarĆ  interrogato dal GipĀ in previsione dell’udienza di convalida. E’ accusato di omicidio volontario aggravato. La procura di Nocera Inferiore – nella persona del sostituto procuratore Federica Lo Conte – ha chiesto la conferma del carcere. Alle 10, invece, presso la basilica di Sant’Alfonso a Pagani, si terranno i funerali del 58enne.L’episodio drammatico risale a qualche giorno fa, in via Mazzini. I carabinieri – allertati da alcune persone – avevano trovato il giovane in casa, con le mani sporche di sangue e quasi all’esterno dell’abitazione. Il ragazzo aveva aggredito e ucciso il padre al culmine di una lite. Il ragazzo – affetto da problematiche psichiatriche e di tossicodipendenza – era stato identificato e trasferito nel carcere di Fuorni. Con l’interrogatorio, potrĆ  fornire la sua versione dei fatti rispetto alle accuse. Le indagini vengono condotte dai carabinieri del nucleo operativo di Nocera Inferiore. Ucciso dal figlio al culmine di un litigio, autopsia conferma il soffocamento

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