Una giornata di relax con due amici sul lago del Turano, nella porzione di territorio del comune di Castel Di Tora, si è tramutata in tragedia ieri pomeriggio per una giovane universitaria cinese di 23 anni, iscritta a Roma. La ragazza si è tuffata in acqua e improvvisamente è scomparsa, inabissandosi senza più riemergere.
Gli altri bagnanti si sono immediatamente accorti di quel che sta accadendo e hanno lanciato l’allarme, Sul posto, in breve tempo, si sono portati i vigili del fuoco di Rieti e i carabinieri della locale stazione. Solo dopo le 20 il corpo esanime della giovane cinese è stato recuperato, privo di vita, con la salma che è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale San Camillo e Lellis di Rieti, a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha già disposto l’esame autoptico per accertare le esatte cause del decesso.
I fatti. I tre ragazzi erano partiti da Roma prefigurando una domenica di relax lontani dalla città e dal caldo e per trovare un po’ di refrigerio sulle sponde e nelle acque del lago del Turano a Castel di Tora. Tutti di nazionalità cinese e studenti universitari, da qualche tempo in Italia per motivi universitari, nella giornata di ieri avevano deciso di fare una gita fuoriporta raggiungendo la localita nel reatino. Mai avrebbero pensato che una tranquilla domenica di fine agosto si potesse trasformare in tragedia nel giro di pochi attimi.
Erano al lago dalla mattina tra sole, passeggiata in riva e riposo. Avevano pranzato e nel pomeriggio dopo aver trascorso ancora del tempo sulle sponde del lago avevano deciso di fare un bagno. Ad un certo punto però, qualcosa è andato storto. Una ragazza di 23 anni che era parte del gruppetto è entrata in acqua e dopo un po’ (i testimoni racconteranno che non era lontana oltre 5 metri dalla riva) improvvisamente è scomparsa inabissandosi. Non vedendo riemergere la ragazza i suoi amici e alcuni bagnanti hanno chiesto aiuto percependo subito che la tranquilla giornata di relax, in un attimo, si stesse trasformando in qualcosa di diverso. Immediata la richiesta di aiuto e i soccorsi da parte dei vigili del fuoco di Rieti e dei carabinieri della locale stazione.
Il ritrovamento. Dopo una serie di ricerche ed immersioni verso sera la tragedia si è manifestata con il corpo esamine della giovane che è stato recuperato, privo di vita. La ragazza aveva 23 anni era una universitaria e studiava a Roma. La salma che è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale De Lellis di Rieti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il sindaco Cesarina D’Alessandro, costernata per la tragedia, si è messa subito in contatto con l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese anche per contattare la famiglia della giovane a Pechino e per qualsiasi cosa occorra vista la particolare circostanza di una studentessa giovane, in Italia senza genitori e parenti, che ha perso la vita in una circostanza la cui dinamica è ancora tutta da chiarire. Saranno le indagini e l’autopsia a stabilire cosa sia realmente accaduto alla giovane che forse non sapeva nuotare ma era comunque  vicinissima alla riva e non è riuscita a dare l’allarme, se ha avuto un malore in acqua o altro.
l cordoglio di Castel di Tora. «A nome mio personale – ha scritto sulla propria pagina social il sindaco di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro- dell’amministrazione e dell’intera comunità di Castel di Tora, esprimo il più profondo e sentito cordoglio per la tragica e prematura scomparsa della giovane cittadina cinese di soli 23 anni. In questo momento di immenso dolore, la nostra comunità si stringe con profondo rispetto attorno alla sua famiglia e al popolo cinese, smarrito per la perdita di una giovane vita lontana da casa. Desidero ringraziare la Stazione dei Carabinieri di Castel di Tora e i soccorritori per il tempestivo intervento, e l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese per il costante coordinamento. A nome di tutta la cittadinanza, assicuro la massima vicinanza e disponibilità per ogni necessità in questo momento di raccoglimento».
